mercoledì 21 marzo 2007

Le Interviste Senza #1

Carissimi Trentenni, inauguriamo la sezione "Interviste Senza" con un'intervista a Elena, 31 anni, Roma.

(TS) Ciao cara, benvenuta sulla nuova rubrica "le Interviste Senza" di TrentaSenza,
(E) Senza che?
(TS) Beh, senza....non c'è bisogno di spiegare tutto...può voler dire tante cose...senza realizzazione, senza fidanzato, senza figli, senza lavoro, senza ironia...insomma, essondo un blog un po' al vetriolo chiaramente ci piaceva l'idea della "sottrazione". Ma qui le interviste le facciamo noi, donna!
(E) Attento a come parli...maschilista di m***a!
(TS) Eh no, aspetta...maschilista no...sta cosa mi sta a cuore. Se proprio devo dire una cosa politically correct il blog l'abbiamo aperto anche per "dare una scossa"...Siamo troppo innamorati di voi per accontentarci di quello che vediamo in giro...
(E) Direi che sei proprio un para***o....vabbé la prendo per buona...comunque il vostro blog l'ho letto e devo dire che mi piace come scrivete. E che mi da fastidio ammetterlo ma molte categorie e molti episodi sono reali. Siete pure simpatici a volte...ma su una cosa vi sbagliate di grosso ed è fondamentale.
(TS) Siamo tutt'orecchi...
(E) Prendete una situazione reale, concreta, ma la considerate a torto come "causa" dei mali invece è la conseguenza!
(TS) Ehm...ricordati che siamo uomini, quindi oltre a 0 e 1 non capiamo....
(E) Mi spiego meglio va', solo per voi...le mie colleghe avranno già capito. Voi spiegate episodi che sono successi, create categorie simpatiche in cui metterci...e va bene. Ma gettate il sasso e nascondete la mano! Scrivete il vostro bel post così tutti i vostri colleghi sono pronti a sbrodolarvi di complimenti dicendo "è vero, bravi, è proprio così!" e noi donne a incazzarci o a ridacchiare...peccato che le cose non nascono per caso, e quasi mai, per non dire mai, ci rivelate COME si è arrivati ai fatti che raccontate. Una donna è volubile, spesso cambia idea, non è razionale....ma non si comporta PER CASO, non fa le cose tanto per fare...quindi cercate di andare un po' al di là della superficie.
(TS) Guarda che ci stiamo provando...è proprio per questo che la buttiamo là...perchè VOI ce lo spiegate. Sai non è che sia così semplice interpretare certi vostri cambi di direzione a seconda dell'umidità nell'atmosfera.
(E) Ah. Ah. Ah. Molto divertente...
(TS) Ti faccio un esempio
(E) Spara...
(TS) Che fai dopo?
(E) Non lo so, perchè?
(TS) Ti bevi qualcosa con me?
(E) Ma che ce stai a provà?
(TS) Eccola, vedi? Sei subito pronta ad arrivare alle conclusioni, ecco perchè non le scriviamo!
(E) Non so se mandarti affa****o subito o fra un po'...
(TS) Scherzi a parte. Noi certe volte si vorrebbe anche solo parlare, confrontarsi...Come dice una mia amica: "essere curiosi". Ma spesso questo interesse, che certe volte (e sottolineo CERTE VOLTE) è puramente disinteressato, viene scambiato per altro e siete voi a precluderci (e aggiungerei precludervi) nuove strade. Non solo. Io ho notato una certa tendenza a non lasciarsi andare per paure che sinceramente, non riesco a capire! Non trovi?
(E) Questo è vero, ma è altrettanto vero che tu non hai avuto a che fare con certi uomini...una delusione continua, a lungo termine. E poi fateci pure fare le sostenute! Questa cosa che per forza uno deve dare confidenza subito, chi l'ha scritto! Imparate anche a corteggiarci, ve lo siete dimenticato come si fa!!
(TS) Si effettivamente corteggiare un muro di gomma ce lo siamo dimenticati....
(E) Si vede che usate le tecniche sbagliate...
(TS) Sai che sei più acuta di quello che pensassi?
(E) Piantala, er mollica
(TS) Ok...però sei proprio fredda come il marmo...
(E) No, è che so essere seria quando serve
(TS) Ahahahahahahahahah scusa scusa scusa
(E).......
(TS) Ok, ultima domanda: perché sei single, ora?
(E) Perché non mi manca assolutamente un tipo di uomo che ti viene a prendere a casa per un anno, ti porta sul palmo della mano, ti vizia e ti coccola per poi, dopo un po', finire a casa con 4 disperati come lui a giocare alla playstation ed elemosinare un uscita con lui. Costanza...ci vuole costanza...
(TS) Grazie Elena, faremo tesoro dei tuoi consigli...
(E) Lo spero per voi...ciao!

6 commenti:

Sue Ellen ha detto...

Allora, vediamo da dove iniziare...
Le mie amiche mi hanno detto che i miei precedenti post esprimevano acidità. Visto che cerco di essere il più obiettiva possibile nella vita, li ho riletti, e ... hanno DECISAMENTE ragione:)))
Quindi mi cospargo il capo di cenere (che se non sbaglio siamo anche nel periodo giusto) e cerco di ricominciare, magari con l'altro piede... che stavolta sia quello giusto?
Bellissima l'idea delle interviste!!! Come viene selezionato il campione?!
Grazie ad Elena, per avere aiutato un po' a dirimere qualche questione... E' vero, non si reagisce mai per caso alle situazioni... come dice una persona a me molto cara, si arriva alle storie già così pieni di vita... che alla fine è difficile comportarsi senza tener conto delle esperienze pregresse.
E anche quando non vorremmo, ci ritroviamo a dire e fare cose che, appunto, arrivano da più lontano.
Ma, tutto sommato, questo mi sembra succeda anche ai maschietti;-)
Ma d'altronde ci hanno insegnato così, no?! Si impara per tentativi ed errori... o no?!

Clyde ha detto...

Ragazzi questa è da incorniciare!! Allora è vero, c'è dell'obiettività e dell'autoironia in voi!! :))
Grazie Sue, ci saranno altre interviste, ho già un bel po' di candidate...ma vista la tua assidua presenza, indovina chi premieremo? ;)
Aggiungerei una cosa alla tua ultima frase...si impara FACENDONE anche di errori e non avendo paura di farne...se non ci si lancia e non ci si dà più la possibilità di sbagliare meglio che ci chiudiamo in casa...no?
Un bacio e ...stay tuned!
Clyde

Barbara ha detto...

Caspita! Una bella luce si è accesa su questo blog :))
Scherzi a parte condivido il parere favorevole su questa geniale intervista.
Prendiamone uno spunto: chi di voi maschietti mi racconta la sua storia tenendo conto delle cause e degli effetti?
Dai proviamoci a sondare una storia a 360°...
Bella sfida
Baci

Anonimo ha detto...

un piccolo contributo al blog:
http://www.collegehumor.com/video:43042 ;-)

Sue Ellen ha detto...

clyde, vero, è così: si impara facendone, di errori.
sulla paura di fare errori: certo che non bisognerebbe averne.
il problema sta proprio nel metodo... mi spiego: se ti avvicini al fuoco e impari che brucia, non ti avvicini più. tentativo, errore -> comportamento futuro.
Ora, una persona ci può mettere tutta la leggerezza del mondo nei rapporti, e cercare di non farsi condizionare dalle passate esperienze, ma ... sono le nostre esperienze passate che ci consentono di interpretare il mondo che ci circonda...
Ne consegue che poi, nell'ipotesi dell'avvicinamento ad altre persone, uno(a), nella migliore delle ipotesi, sta con le antenne tirate su... nella peggiore, preferisce rintanarsi in un luogo di protezione...
quindi bisogna mettersi lì, e lottare contro tutti i tuoi istinti di preservazione e sopravvivenza...e lo sappiamo tutti, la lotta contro noi stessi è decisamente la più difficile da intraprendere:)
e, considerazione quanto mai personale, devo dire che con il passare del tempo (!) a volte mancano proprio le energie... come a dire: nun so più er ghepardo de 'na volta!!

Anonimo ha detto...

che pena! come se il problema fosse la serata con gli amici e la playstation o il calcetto o la partita la domenica! il problema è che siete fottutamente egoiste!