martedì 21 aprile 2009

Working Class Zero - Compagnia degli Equilibristi

Ciao,
lasciamo spazio a questa giovane compagnia teatrale che sta per mettere in scena una rappresentazione che ha per argomento i trentenni e i loro problemi di "eterni" precari.
Allego il comunicato stampa dello spettacolo che si terrà il giorno 29 aprile. Che dire....?Partecipate gente...partecipate...!

COMUNICATO STAMPA MILANO, 16 APRILE 2009
LA CLASSE DEI LAVORATORI SENZA PIU’ EROI

ANTEPRIMA DELLA FESTA DEI LAVORATORI
“WORKING CLASS ZERO”, LO SPETTACOLO TEATRALE CHE RACCONTA LA FINE DELLE ILLUSIONI DI UNA GENERAZIONE PRECARIA, PRESENTATO A MILANO IL 29 APRILE

Il ritratto di una generazione che ha spento i sogni e le attese. Affresco a tinte forti della quotidianità dei “giovani trentenni” di non più belle speranze. Questo il tema che la Compagnia degli Equilibristi, in collaborazione con la CGIL di Milano, ha deciso di proporre come “Anteprima” del Primo Maggio. Il 29 aprile, infatti, alla vigilia della Festa dei Lavoratori, sarà presentato lo spettacolo “Working Class Zero”. Mutua e trasforma il titolo della canzone di Lennon, che inneggiava agli eroi della classe lavoratrice. Quegli eroi non esistono più, al loro posto campeggia uno Zero, il nulla delle mancate prospettive che attanaglia le giornate degli eterni cacciatori di impiego.

Da un soggetto originale della Compagnia degli Equilibristi di Uboldo (VA), lo spettacolo ha già ottenuto alcuni riconoscimenti in ambito teatrale. Ma è pur sempre un’anteprima. Il testo viene infatti rivisto e rielaborato ad ogni nuova messa in scena, grazie al contributo degli stessi spettatori, ed al feedback che gli appartenenti alla WCZ decidono di lasciare sul blog dell’iniziativa “Adotta un Attore”. Questa si collega allo spettacolo, ne diventa parte integrante, suggerendo battute, situazioni, aneddoti, che l’attore “adottato” potrà riproporre nello spettacolo. Scene di vita vissuta, quindi, che si dipanano su un canovaccio costruito per raccontare il disagio di una generazione precaria.

Il 29 di aprile l’appuntamento con “Working Class Zero” è alle ore 21 presso la Camera del Lavoro di Milano, in Corso di Porta Vittoria, 43. L’ingresso è gratuito.
La serata è organizzata dalla Compagnia degli Equilibristi, in collaborazione con la CGIL di Milano, la cui disponibilità ha consentito di realizzare l’evento in prossimità del 1 maggio, festa dei lavoratori. All’evento prenderà parte anche Onorio Rosati, Segretario Generale della CGIL Camera del Lavoro di Milano.

Al mattino del 29 aprile le scolaresche milanesi delle classi quinte superiori potranno assistere ad una matinée dello spettacolo, presso la stessa sede in Corso di Porta Vittoria.



www.compagniadegliequilibristi.it

giovedì 19 giugno 2008

...e i luoghi comuni continuano...

Mi sono imbattuto in questo link...addirittura wuz dedica ai trentenni una pagina intera con alcune recensioni su libri che...indovinate un pò...parlano proprio di trentenni bamboccioni...etc etc.

Ragazzi che tristezza

http://www.wuz.it/articolo/70/trentenni-lavoro-precariet.html

mercoledì 18 giugno 2008

Troppi luoghi comuni...

Ciao a tutti,
state bene...questa sera avrei voluto fare due chiacchere con voi visto che è parecchio che non ci sentiamo,ma ho dovuto rimandare l'appuntamento a causa del solito articolo noioso e banale che disegna i trentenni nel solito modo trito e ritrito.
Leggetelo e commentatelo vi prego...troppi luoghi comuni che mi fanno sospettare che i protagonisti dell'articolo siano dei poco bravi narratori capaci solo di dire quanto siamo sfigati,sofferenti,individalisti ecc...ecc...ecc...
A presto


http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/06_Giugno/18/trentenni_single.shtml

lunedì 16 giugno 2008

The terrific pimple...

...e mi spunta un brufolo sulla fronte.
È vero...non mi faccio più i problemi che mi facevo quando ero un baldo giovinastro, d'altronde ho una compagna da anni e un brufolo non pregiudica ne una cena galante, ne una serata fuori. Non devo fare bella figura...ma un brufolo????

Sarà che stò vivendo una seconda adolescenza? Sarà che sono appena tornato da una settimana al mare (alla bimba serve l'aria di mare, sembra una scusa ma va bene cosi), dove ho fatto mia ogni specie di pesce che risiede nel mediterraneo?

Sarà che ho esagerato? D'accordo da mercoledì riprendo la palestra!

giovedì 29 maggio 2008

La più grande fetta della nostra infanzia...

Inauguro cosi il mio primo post su Trentasenza, parlando delle sigle dei cartoni animati.
Sinceramente non conosco nessuno che non se ne ricorda almento 3 o 4, e spesso mi capita di canticchiarle, anche perchè ho una figlia di due anni, e l'unico modo di farla stare in macchina sopra la mezzora è mettere a ripetizione la playlist dei cartoni che ho creato per lei sull'ipod.
Certo che riascoltare quelle canzoncine dove l'unica voce (a parte un coro) era quella di Cristina d'Avena, mi fa ridere da morire, vi ricordate i Bee Hive? ... hanno un reunion tour questa estate!!!
D'altro canto, paragonate a quelle attuali ( ebbene si la domenica mattina mi tocca ^_^ ) le sigle della nostra infanzia sono micidiali...loop psichedelici (MazingaZ, Galaxy 999) e super beat anni 70 le rendono di un armonicità e una comprensione fantastica...ti entrano subito in testa e ti fanno tenere il tempo con il piede.
Chi non si ricorda Lamù? Gigi la trottola? Capitan Futuro? Capitan Harlock? Hurrican Polimar? Gordian? Trider G7? Nanaà Supergirl? Occhi di gatto? Mila e Shiro? Sasuke? L'incantevole Creamy? Kyashan? Holly e Benji?
Ho sorriso quando le ho risentite la prima volta dopo anni.
Vi ricordate i testi? Sono un concentrato di buonismo assoluto ( Capitan Futuro su tutti arriva a dei livelli quasi kitsch) e di lotta contro il male (Daltanious e tutta la serie dei Robot Giganti Guidati Da Un Ragazzino Supertrendy Oppure Dal Gruppo: Il bello, Il Piccolino, Lo smilzo, La bella e il Ciccione).
Già in alcuni cartoni (Huck e Jim), si analizzava l'esperienza razziale ( Jim era un bambino di colore ndr), cosa che raramente è stato visto nelle produzioni successive.
Sicuramente all'epoca ci hanno bombardati...ma forse non è poi andata cosi male!
Che queste canzoncine orecchiabili e divertenti siano servite a farci crescere cosi come siamo?

venerdì 9 maggio 2008

Trentasenza lo scrivete voi!!!!!


Cari trentenni, non siamo morti, tranquilli! con un pizzico di commozione il dinamico (ma ultimamente poco prolifico) duo Clyde & Pavel ha deciso di scrivervi queste poche righe per comunicarvi una notizia buona e una cattiva. Partiamo con quella cattiva: i tanti impegni lavorativi per giardini e sul web ci stanno impedendo fisicamente di trovare il tempo per aggiornare questo blog a cui siamo un po' tutti affezionati. Ma proprio perché ci dispiacerebbe abbandonare questo bar trentenne, non vogliamo chiuderlo, anzi! Vogliamo salvarlo e farlo crescere. Da qui la notizia buona: Trentasenza ora lo scrivete voi!!! Già, abbiamo pensato che per considerarsi davvero un blog sui trentenni, il miglior modo è che più voci possano dire la loro, riunendo un bel think-thank di personaggi che sappiano scrivere bene, abbiano un blog da farci vedere e che (ovviamente) abbiano 30 anni! Che fare quindi? Semplice: se siete interessati non esitate a scriverci all'indirizzo trentasenza[at]gmail.com o scriveteci un commento con il link al vostro blog e qualche riga su di voi...e fateci vedere quello che sapete fare! Potrete così fregiarvi del titolo di "Trentasenza" e bullarvi con gli amici. Garantiamo serietà, visibilità, gloria ma...niente soldini! Siamo tutt'orecchi e occhi. :)