domenica 18 settembre 2011

Esiste la brava ragazza?

Ciao a tutti...
Il titolo di questo post si rifà a un'altro di un po' di tempo fa,solo che allora chiedevo un parere alle signorine su chi fosse per loro il bravo ragazzo (ndr http://trentasenza.blogspot.com/2007/10/stavo-archiviando-la-posta-un-po-pi.html).
Oggi leggendo i quotidiani tanto per cambiare si discorreva sull'ennesimo scandalo sessuale che coinvolge i poteri dello stato e inevitabilmente mi ritrovo a riflettere su quel che sta accadendo.
Non voglio affrontare il problema dal punto di vista politico,non credo sia questo il luogo più adatto,ma trattando noi di argomenti inerenti a giovani uomini e giovani donne,vorrei capire il perchè di tutto questo.
La cosa di cui non mi capacito è la completa perdita di dignità da parte di tutte queste ragazze che per denaro,fama e chissà quale altra promessa si svendono o meglio svendono il loro corpo considerato probabilmente merce di scambio e nulla più.Possibile che cerchino veramente questo,possibile che non si rendano conto che sarà molto più difficile recuperare la loro dignità che sforzarsi di ottenere ora cio' che vogliono con il sudore della fronte?
Sento il coro delle vostre risposte ma sopratutto ho sentito un giorno in un bar di Milano il discorso di una signora.Il tg elencava le solite notizie,un avventore del locale stava mangiando al mio fianco e un po' scocciato diede libero sfogo al suo parere,discutibile nei modi ma sicuramente condivisibile.
Di tutto punto la "signora" dopo un assenso di cortesia espresse tutta la solidarietà a tutte le signorine dei vari "bunga bunga" candidando lei e sua figlia per sistemare due o tre debitucci e magari godersi un po' la vita.
Non è statisticamente significativo certo,ma un po' sintomatico forse si...
Molti uomini pensano che le ragazze dei vari party sino delle poco di buono e che gli uomini,i consumatori finali,siano dei grandi;viceversa le donne pensano che gli uomini siano dei "maiali" e che le ragazze povere vittime forse inconsapevoli vadano capite.Anche su questo bisognerebbe trovare un punto di confronto,insomma la prostituzione è discutibile da entrambe le parti;c'è una domanda e esiste un offerta,immorale certo ma è la realtà!
Certo è che l'uomo cade sempre per gli stessi motivi,soldi e sesso,non imparando mai nulla,il tradimento si fa per denaro o per sesso,si compra per denaro e per sesso,sembra quasi il segno che l'economia dovrebbe imparare a seguire,chissa' è un sistema che non sente crisi.
L'impressione poi che si ha è che per mettersi a posto la coscienza si sia reinventata la parola escort,ora sono tutte escort e gli uomini vanno con le escort,suona bene,è elegante e in realtà non si capisce bene cosa una escort faccia.
La morale,la religione,l'educazione in tutto questo non c'entra,l'unica cosa che conti veramente è l'amore per se stessi,è imparare a ottenere le cose con sacrificio per poi apprezzarsi per essere arrivati;il tutto e subito non esiste sopratutto se per ottenere è necessario mettersi in vendita.Conosco giovani donne che non hanno avuto bisogno della spintarella (interpretate come volete),ma hanno ottenuto tutto con i loro sforzi,orgogliose di questo,forse sacrificando qualcosa ,a certe che quel sacrificio sia stato necessario per ottenere il risultato mirato.
Ragazze alzate la voce,ribellatevi a chi continuamente vi considera veline,letterine,escort e quante altre se ne sono inventate.

meditate gente,meditate
http://tv.repubblica.it/edizione/bari/escort-l-intervista-di-terry-de-nicolo/76235?video

venerdì 16 settembre 2011

Terapia di gruppo

Ciao a tutti,
non mi capitava da tempo di attingere per i miei pensieri a una serata così propizia come quella di ieri sera;tutto perfetto,locale tranquillo (anche troppo),cibo discreto,la giusta quantità di alcool e tanta voglia di raccontarsi.
Dopo tanti anni rivedo un gruppo di amici,lasciati in erba ancora incorrotti dal vissuto e ritrovati donne e uomini con il loro bagaglio di esperienze,ormai non più freschi trentenni ma non ancora con il 4 davanti...
A dire il vero questa è stata la terza uscita fatta insieme;nella prima ci siamo ri-conosciuti,nella seconda abbiamo ristabilito i rapporti e in quella di ieri abbiamo definito i rispettivi contorni.
Per me è stata una splendida scoperta,mi sono trovato tra le mani i capiscaldi di 30senza,tutto quello che in un modo o nell'altro io e il mio socio abbiamo raccontato in questi anni.
Eccoci a S. con il suo dolce visino che racconta delle difficoltà nello strappare un si al suo bello,che sembra non cogliere le sue incursioni per farlo convolare,ma dall'altro lato S. è donna fino in fondo e con le arti della seduzione porta il suo innamorato sui sentieri degli oggetti da lei più desiderati.
C'è poi E.solare,luminosa esplosiva nella sua risata ma sempre con quell'ombra che ogni tanto compare e che la vincola,la lega e che lei vince con tutta la sua esuberanza.
F. il maschietto del gruppo,mai cambiato,io lo definirei in maniera molto milanese :"taac,fatto",per lui tutto è fattibile,la soluzione è a portata di mano,è molto anni ottanta,credo rappresenti in pieno quel decennio di contrasti,mi diverte.
Al mio fianco come nelle vecchie foto ecco L. senza togliere nulla a nessuno la mia preferita,forte del suo vissuto la trovo asciutta,diretta,incorruttibile sa far pesare il suo giudizio.
Questi quattro profili ben miscelati a parer mio rappresentano in maniera magistrale la mia generazione,fatta di insicurezze,di voglia di divertirsi e spesso di non impegnarsi,ma ognuno di questi quattro amici ha saputo crescere con le esperienze,ha saputo nonostante le difficoltà creare una famiglia,impegnarsi nel lavoro,insomma ognuno di loro ha saputo vivere la propria vita,a volte però gli è mancato il coraggio di scelte radicali,forse di dire no e sopratutto di scrollarsi di dosso quel vissuto che in alcuni momenti gli ha fatti rallentare...

Grazie ragazzi per l'ispirazione e per avermi dato l'occasione di confrontarmi con voi,a volte chiuso nel mio mondo,forse imprigionato.

Pavel