lunedì 21 maggio 2007

30enni! Festa in casa?

Buongiorno trentenni,
state bene? Qualche giorno fa riflettevo sorridendo prendendo spunto da un episodio banale,ma che mi ha riportato con la testa indietro di qualche anno...
Passeggiando ho carpito delle informazioni abusive di alcuni ragazzini che parlavano della prossima festa di compleanno e sul luogo dove farla...incuriosito mi sono soffermato fingendo di aspettare un improbabile autobus...

Età media 13/14 anni...luogo prescelto...fast food...locale in affitto...mp3 collegati a stereo improbabili e azzardando un po' un pomeridiano in discoteca (pensavo non ci fossero più)...
Non ho potuto rubare altre info ma la mente inevitabilmente è corsa indietro e mi sono ricordato delle nostre feste,quelle fatte in casa,quelle non certo vip ma alle quali se mancavi eri uno sfigato...

Lo sballo era la coca....cola....la sprite in tempi un po' più moderni e la fanta...
Torte più o meno di fattura materna e mangia/giradischi...
L'aspirazione era quella di riuscire a dare un bacio alla più "gnocca" perchè c'è sempre....magari sperando nel gioco della bottiglia o il mitico gioco del buio,una sorta di n'do cojo cojo....

Genitori assenti anche se poi erano in cucina declassati a invisibili custodi,insomma erano lì ma non dovevano esserci...e comunque sapevano essere discreti...

Insomma feste da giovani trentenni,tutt'ora ogni tanto mi mancano le feste casalinghe,così intime e genuine ma che se proposte ti becchi un'etichetta di antico sopratutto se vivi in una città come Milano...
Retaggio di quelle feste in casa è uno dei must di noi trentenni,le grigliate,la conquista del fuoco,perchè c'è sempre l'amico con giardino o terrazzo agibile....quindi niente più niente meno che la trasformazione di quelle feste da adolescenti...allora si finiva a ballare con una scopa in mano ora si gioca a trivial,allora si sperava che la bottiglia ti accoppiasse alla più bella del gruppo adesso che la più bella forse è tra le tue braccia....cerchi di conquistare la miglior postazione divano per la play...

Insomma non è cambiato nulla...

A presto...

2 commenti:

ape ha detto...

io ricordo il salone del mio amico luca: eravamo sempre lì quando si trattava di trovare un luogo "aggratisse", non lontano da casa e sicuro (per i ns genitori).

tutto è cambiato, ma la musia dei queen mi rimbomba in testa ogni volta che ci penso!

pizza e patatine ovviamente.

Claudio Vaccaro ha detto...

io ricordo le cene casa mia, quando stavo a Milano...per me era il divertimento insostituibile. Amici a casa, sparare cazzate, qualche discorso serio, divagazioni gastroenologhe senza capirci nulla, qualche sigaretta (qualche?), musica e ogni tanto qualche nuova conoscenza femminile che non guastava. Scaldava il cuore. Ne parlo con rimpianto perchè ora nella mia condizione di zingaro non mi sono portato la casa dietro...ma spero che presto si ricominci...