venerdì 15 febbraio 2008

Verginità al maschile...

Qualche tempo fa ho letto su un quotidiano le dichiarazione di un calciatore che confessava di aver cambiato stile di vita avendo trovato dentro di se qualcosa di più concreto della materialità offerta dal suo mondo luccicante e lassista...

L'essersi riavvicinato alla religione e avendo recuperato una fede forte,l'ha portato ad allontanarsi per esempio dal sesso "gratuito" fatto solo per sfogo,così come da feste e festini,vizi e quant'altro lo stavano portando in una direzione fatta solo di luci abbaglianti.

Un altro calciatore,Kaka,dichiarò di essere arrivato vergine al matrimonio suscitando ilarità e incredulità...

Questi sono solo esempi di personaggi conosciuti che dichiarano un loro modo di vivere,ma quanti sono i ragazzi che adottano questo stile di vita in tutta normalità,magari all'interno di una normale relazione sentimentale....?
Mi è capitato di parlare con alcuni di loro e certo non mi sono messo a ridere ma ho rispettato pienamente la loro volontà dettata da motivazioni personali o religiose,senza suscitare in me questa notizia nessuna forma di ilarità.
La verginità da sempre è vista su due fronti differenti...
Dal punto di vista femminile era un valore fondamentale,dal punto di vista maschile un'onta da lavare il prima possibile,creando un chiaro paradosso.
I tempi sono cambiati e quei tipi di valori non esistono quasi più,anche se si sta assistendo a un ritorno della voglia di "verginità" spesso confusa con bigotteria e arretratezza.Perchè?
Perchè se una persona non vuole fare sesso se non con la persona che riterrà "giusta" deve essere ridicolizzata?
Ma sopratutto perchè se un uomo e una donna non fanno sesso sono considerati degli sfigati mentre se un uomo ha mille occasioni è un figo mentre una donna una "poco di buono"...questo me lo sono sempre chiesto...
Forse i miei sono dubbi stupidi e le risposte le dovrei trovare nella società in cui viviamo,ma non mi va di dare la colpa sempre a qualcosa al di fuori della nostra testa.
Ultimamente ci sono state imposte condizioni "sine qua non" rischiamo di sentirci diversi,il sesso è una di queste condizioni,e da qui che mi ricollego al post precedente dove parlavo del bacio,ormai perso in un malinconico ricordo,ex passo importante prima di arrivare all'atto sessuale vero e proprio.
Maschietti cosa ne pensate,avreste vergogna a dichiarare la vostra verginità o astinenza?E voi femminucce?

6 commenti:

lala ha detto...

è vero...per una donna ci sono solo insulti, per un uomo sempre più pacche sulle spalle. secondo me il problema non è tanto il confessare con più o meno vergogna di essere ancora vergini, ma il fatto di doverlo proprio esternare. certe questioni sono talmente private che non dovrebbero uscire dalla camera da letto o dalle confidenze più intime. invece si sbandiera in giro di tutto...
ma l'importante è essere convinti della propria scelta, qualunque essa sia, prima di fronte a se stessi. confrontarsi con i pregiudizi del mondo non sarà troppo difficile.
Lala

orchideablu ha detto...

E'sempre stato così: se l'uomo si concede è un "figo",se invece è la donna a concedersi spesso e volentieri è una "zoccola"...
Io penso che le idee vanno rispettate e concordo con Lala che certe cose intime e private dovrebbero rimanere nella camera da letto o comunque "PRIVATE".
Personalmente non mi sono mai andati i rapporti "prendi e fuggi" anzi non mi sono mai interessati.
La persona a cui mi concedo mi deve piacere a livello mentale e deve essere un partner con cui costruisco un qualcosa , un progetto. Poi, se nel corso del tempo non dovesse essere il mio ideale di uomo ( e viceversa) pazienza ... Comunque avrò la certezza che nella mia vita ha rappresentato un tassello, un qualcosa di importante.

GlitterVictim ha detto...

Kakà è dolcissimo, io non ho trovato nè sconveniente nè tantomeno ridicolo il fatto che abbia dichiarato di essere arrivato vergine al matrimonio.
E poi Kakà ha 20 anni, se l'avesse detto un cinquantenne probabilmente sarei rimasta esterrefatta.

rompina ha detto...

quoto in toto lala e orchideablu...fa piacere sapere che c'e' chi la pensa come te...ancora...in questo mondo...

Anonimo ha detto...

Io ho quasi 29 e sono vergine, ma in quanto asessuale... Per me il sesso conta pressoché zero, così come le convinzioni religiose, la politica e molte altre cose...
Io vivo felicemente per conto mio senza sentire il bisogno di cercare la compagnia di nessuno...

Trenta ha detto...

Felice per te che hai trovato il tuo equilibrio in questo modo di vivere.
Penso solo che magari qualche interesse nella vita sia importante,può non interessarti il sesso,ma vivendo all'interno di una comunità anche solo per il confronto con gli altri magari torna utile condividere delle passioni o degli interessi,altrimenti vale la pena di dedicarsi alla nobile ascesi mistica con il massimo rispetto se tu ci riuscissi.
Pavel