venerdì 15 giugno 2007

Amore infedele

Riceviamo e pubblichiamo la mail di un'amica che preferisce restare nell'anonimato...
Si tratta di una storia un po' malinconica...ma mi sono detto:"chissà a quante di voi sarà capitato...?"
Leggete e commentate....


“Com’è rassicurante averti sdraiato accanto,
il tuo respiro ed il tuo corpo lì, i tuoi sogni lontani.
Tu il Sole, certo con i suoi tramonti.
Lui la Luna, con le sue albe sul mare
di cui non è mai l’unico protagonista.
Io il loro Elemento.
Senza mani per trattenerli, senza gambe per fuggirli.
Mie vere compagne le impalpabili nuvole capricciose;
il mio cuore nelle lontane stelle pulsanti.
Distesa infinita immobile
vi guardo, ora come due uomini,
fermi sul mondo che gira,
mentre mi osservate e senza saperlo mi respirate imprigionandomi in voi.
Vi chiedete come raggiungermi ed intanto continuate a girare lontani
Vi mando il vento portatore del mio profumo e
creo le correnti per far volare i gabbiani …
Se almeno uno di Voi sapesse volare!”

Cari trentenni così vi racconto il mio amore infedele. Infedele verso il mio compagno, verso il mio amante e verso me stessa.
Pronta ad ogni critica morale (nessuna sarà tanto dura come quella che mi sono rivolta da sola), ma felice di averne parlato un po’ al mondo.
Ora che tutto è finito o quasi sono un po’ meno Cielo e forse un po’ più Donna.

2 commenti:

Thirthy ha detto...

"...E' strano come a volte debba succeder qualcosa per ricordarci che il tempo che ci è concesso in questa vita è fatto di singoli istanti...Ed è un istante che può decidere a volte tutta una vita..."

Barbara ha detto...

il problema vero è riuscire sempre a distinguere questi istanti...oltre che riuscire ad afferrarli... :)