lunedì 26 febbraio 2007

Trentenne cara...

...questo blog nasce con spirito scientifico. Vogliamo delineare il tuo profilo tipico, cara trentenne italiana: dimostreremo che sei mediamente patetica. Sù, non ti offendere subito, facci vedere che hai autoironia, almeno. Abbiamo detto solo "mediamente". E "patetica" non vuol mica dire che sei sciatta, stupida, brutta. Vuol dire che sei un po' patetica, tutto qui. Tu dirai: e chi siete voi per giudicare? Noi siamo un paio di simpatici ragazzotti trentenni che, nelle serate passate a confrontare le proprie avventure con voi, si sono sentiti molto egoisti. Già, perchè tutto quel materiale, quei racconti incredibili, quei ritratti impossibili che emergevano erano troppo belli per tenerceli tutti per noi. Così abbiamo deciso di condividerli con voi, care amiche trentenni e con voi, cari maschi single disillusi. Ci serviremo di storie di vita vissuta, nostre impressioni, interviste, contributi audio e video per capire meglio questo fenomeno misterioso e sfuggente. Chi è davvero la trentenne di oggi? Cosa si nasconde dietro questa figura mitica con la quale noi uomini siamo costretti a misurarci? Possiamo coraggiosamente farne a meno? La risposta è dentro di noi. Ma sicuramente è sbagliata.

18 commenti:

mistique ha detto...

cari "ragazzotti trentenni" (ma che definizione è? siete arrivati dal villaggio con gli scarponcini e la camicia a quadrettoni?? ci credo che siete single, se avete questa immagine di voi...) certamente le testimonianze e le spiegazioni che andate cercando supereranno le vostre aspettative perchè il vostro amo è irresistibile.
ma voi, sarete in grado al termine di non rompere la lenza e tirare le pescioline in barca, forti del vostro nuovo sapere??
;)
in bocca al lupo, miei prodi!

Barbara ha detto...

buona sera cari ragazzini trentenni!
Eccomi qui!
Mi presento. Sono Barbara e sono nata nell'a.d. 1976.
Trentenne da qualche mese!
Fatemi pure tutte le domande che volete sulle donne entrate negli "enta"...
Baci

Clyde ha detto...

Benvenute nostre care!!! il ragazzotto trentenne è quello che è un po' cresciuto un po' no, quello che guarda ancora con aria stupita il mondo. Ora, a parte il politically correct: siamo single per colpa vostra! E ve lo dimostreremo! Dateve na mossa, trentenni!

Barbara ha detto...

Ma miei cari e dolcissimi trentenni, semi cresciuti, che ancora portate le scarpe chicco (alla scoperta del mondo).. come mai date la colta a noi del vostro essere single!
Che vi abbiamo fatto?
Noi che vi abbiamo aspettato nell'attesa che decideste che fare delle vostre menti brillanti; noi che abbiamo atteso in vano che ci preferiste al calcetto! Non lamentatevi se dopo un po' siamo migrate come rondini verso altri lidi... magari pieni di fanciulli bisognosi di affetto...ed anche un po' più giovani :))
Coraggio diteci, elencateci, illuminateci sulle nostre abbiette colpe!
Come abbiamo potuto turbarvi sì tanto!?
Baci baci

manuela ha detto...

Ah bè un sito che parla di noi trentenni..con lo scopo di???..Studiarci, ah già.. ecco...:-)
Mi chiedevo ma quanto vasto è il campione di noi analizzate ?
E poi non ci sarà troppo astio o disprezzo in ogni descrizione che avete pubblicato? Sembra quasi che vi abbiamo deluso..eppure non mi è chiaro rispetto a cosa vi abbiamo deluso. E poi, se una delusione cè perchè dedicarci addirittura un sito che parla di noi?!
Risposta: perchè avete la necessità di scoprire una chiave di lettura unica certa ed efficace per riuscire a starci dietro tanto siamo amabili o tanto vorreste amarci!!
Vi dico in tutta onestà che di noi trentenni tanto ci sarebbe da dire, ma classificarci come mucche nohoh..non è possibile! Fare di ognuna di noi un elemento di un insieme unico, temo sia impossibile...Ma l'intenzione è da apprezzare...dopo tutto cari maschietti aprire gli occhi sul mondo che vi vede protagonisti per il 70% non mi sembra così inaudito, anzi!
Mbè che ci leggete allora in questa dichiarazione?
A che segmento di trentenne il vostro studio mi censirebbe?...
Buon lavoro..

pavel ha detto...

...campione statisticamente significativo direi...
Vedi Manuela,non si tratta tanto di delusione ma troppo spesso di incapacità di interpretazione di molti vostri atteggiamenti.Questo blog ha lo scopo di tentare di arrivare a una chiave di lettura dei vostri:"sai con te sto tanto bene,sei l'uomo ideale,si tromba alla grande ma....sono tanto affezionata al mio moroso...!"
Perchè?Certe cose non vanno nemmeno iniziate.
Perchè dedicarvi un questo spazio?personalmente perchè la curiosità mi logora,sono curioso di vedere cosa c'è oltre a certi atteggiamenti per non rimanerci male per l'ennesima volta,deluso forse dalla mancanza di palle o dalla totale mancanza di coerenza di tante tue colleghe che giustificano con il loro atteggiamento le loro fughe...
Non ti conosco e non ti classifico così come non classifico tutte le trentenni,cerco di dare un'identità che mi serva per la prossima occasione da sovrapporre a chi per l'ennesima volta mi dice:" ti amo ma non mi meriti" oppure "con te parlo benissimo" o meglio ancora "non sopporto più il mio moroso,mi tradisce,non mi considera,pensa non facciamo più nemmeno l'amore...però voglio dargli un'altra opportunità..."
Ecco tutto...

Barbara ha detto...

Vedo che l'ambiente si sta scaldando... bene bene.
Ora però basta stuzzicarsi...
Mie prodi donne gli uomini vogliono solo conoscerci!
Avanti cominciamo a parlare di noi!
Stupiamoli come solo noi sappiamo, illuminiamo il loro cammino di conoscenza!
Se poi tentano di classificarci lo facciamo pure se riescono.
Anche noi lo facciamo con loro.. inutile nasconderlo :)
Forza streghe e fate incantiamoli.
Per quanto mi riguarda,cari ometti, posso dirvi che vivo abbastanza bene la mia età.
Convivo ormai da un paio d'anni, lotto ancora per affermarmi nel lavoro, ma tutto sommato di quest'ultima cosa non mi lamento.
Per la nostra età non c'è un nome.. ma io la definisco la seconda adolescenza; perchè come la prima è carica e ricca di contrasti.
Ci sentiamo giovani (anche se non più giovanissimi), sappiamo di dover prendere una precisa strada, ma con grande malinconia non ci rassegnamo a lasciare tutte le altre che si stendono di fronte a noi...
Siamo come Eva nel paradiso terrestre. Al culmine delle nostre potenzialità mentali e fisiche, eppure come lei, siamo inquiete.
Sappiamo che una mela proibita ci aspetta da qualche parte...
So di avervi rubato troppo tempo..
Ora scappo e vi auguro una meravigliosa giornata. Baci bacissimi

Anonimo ha detto...

Brevissimo: ma che esperienze avete avuto per essere così razzistelli??
Io sono VENTENNE!

Anonimo ha detto...

Consiglio caldamente: diventate GAY (già siete sulla buona via)!!!!!

Cibi ha detto...

Il punto è che noi donne maturiamo prima e poi quando arriviamo ai 30 anni ce ne accorgiamo e ci spaventiamo (di cosa poi?), invece voi maschietti cazzeggiate fino ai 30 anni ma poi se decidete di mettervi seriamente in una storia a 2 allora lo fate coscienziosamente e in maniera seria penso e spero. Sinceramente ho alcune prove che è vero che le trentenni smettono di ragionare logicamente quindi in questo caso do ragione ai maschietti. Beh io mi definisco "anormale nella norma" visto che a 23 anni convivo da 1 anno e prendo seriamente il rapporto a 2, non con leggerezza (come fanno molti/molte). E spero ogni giorno che tra qualche anno non vada fuori di cervello! No dico se sono abbastanza matura a questa età, spero di non diventare SCEMA a 30 anni! E poi cari maschietti per quanto mi riguarda, se non ci dimostrate che ci tenete a noi, per me potete andarvene a fanculo a 20, 30, 40 anni, smettiamola (noi donne) di usare l’età come SCUSA. Al principe azzurro non credo più da un bel po’ di tempo… Voi maschietti fate bene a pretendere chiarezza, che non avrete quasi mai, così come noi la pretendiamo da voi. Sono razionale e quindi dico queste cose in base ai fatti che ho (aimhè) avuto il piacere di provare, non in base a cose sentite o a quello che dicono gli altri. Questa e la mia idea. Un abbraccio ai creatori del blog. Besos

Miss_C ha detto...

beh..io una la devo proprio dire...almeno le donne (la maggior parte) passano l'adolescenza e vanno verso la maturità, in più fasi: sono "ventenni", "trentenni", "quarantenni", "cinquantenni" e poi "senza età".
Gli uomini dopo i vent'anni sono automaticamente "quarantenni"...dai 30 ai 60 anni però!!
Non crescono e non vogliono crescere (quasi tutti), anzi regrediscono, e si lamentano pure...
Caro Pavel..tu dici di aver spesso sentito cose tipo "sai con te sto tanto bene, sei l'uomo ideale,si tromba alla grande ma....sono tanto affezionata al mio moroso...!"...ma ti assicuro che gli uomini non sono da meno..."non so stare senza te, sono innamorato di te, ma...non so decidere" (fase yo-yo tra due donne) per poi esordire con "ti voglio bene, ma resto con lei, sai, vuole un figlio, glielo devo"...oppure..."sono innamorato di te, ma io a quella donna ho chiesto di sposarmi" (nel pieno panico dopo esser stato cornificato, mollato e ripreso...).
C'è da domandarsi poi perchè abbia aspettato anni prima di decidersi al passo, proprio dopo che era andato a rompere le scatole a un'altra?
Risposta al quesito non c'è..ma poi c'è la soddisfazione (tanta) di vederli sbattere la testa al muro dopo che hanno fatto la cavolata..:-)

Clyde ha detto...

miss_c siamo d'accordo....i difetti non li avete solo voi e noi non siamo i verginelli. Siamo mediamente patetici anche noi. Ma noi vorremmo che si approfondisse il lato "vostro" opprotunamente provocate. :)

pavel ha detto...

...miss c... siamo due facce della stessa medaglia...ma ora pungolate un po' per gioco e un po' sul serio vi chiediamo di una sorta di decodificatore che ci permetta di capire i vostri atteggiamenti,le vostre frasi,le vostre fughe...e come mai troppo spesso tante giovani trentenni si lasciano andare a dichiarazioni di amore incondizionato...forse solo perchè fuori c'è un bel sole...poi domani chissà...mah...forse ;-)

Anonimo ha detto...

Caro Pavel...sicuro che siamo solo noi a fuggire?

pavel ha detto...

no...infatti non penso che siate solo voi a fuggire...ne conosco di colleghi trentenni che si sottraggono ai loro impegni...ma ora stiamo parlando di voi...

Anonimo ha detto...

Beh, allora siamo a pari, uno che scappa e l'altro che scappa.

Barbara ha detto...

Ok! Appurato che siamo una generazione in fuga resta solo una cosa da appurare e/o stabilire: fuggiamo nella stessa direzione o no?
Poi: le strade sono parallele (quindi non destinate ad incrociarsi) oppure sono convergenti?
Anch'io corro, ma credo di non avere una direzione precisa...

pavel ha detto...

...appurato che si fugge in entrambe i casi...voi dove andate tutte le volte che decidete all'improvviso che l'uscita di sicurezza di turno ha compiuto il suo ruolo?...perchè tornate alle vostre insicurezze quando potreste buttarvi in qualcosa di nuovo?
le vostre insicurezze vi fanno comodo evidentemente...paradossalmente vi danno certezze...