giovedì 30 agosto 2007

10 cose che una donna dovrebbe saper fare


In onore della fama di classificatori che ci siamo fatti, ecco un decalogo delle cose che le mature donne trentenni dovrebbero saper fare, secondo noi:

1) saper dire "si" quando si vuole dire "si", "no" quando si vuole dire "no", esprimere il proprio disappunto o i propri problemi con una combinazione sensata di parole della lingua correntemente in uso. Non deve essere necessario un interprete
2) saper camminare in montagna, se accetta di accompagnare il proprio uomo. Non deve fare leva sul senso di protezione e trovare attività alternative non inerenti allo scopo primario della gita
3) saper valutare la temperatura esterna (leggi: caldo/freddo) con una sensibilità più simile agli esseri umani che agli invertebrati. Il 15 di agosto il finestrino deve restare GIU'
4) saper passeggiare per le strade del centro al solo scopo di godersi le bellezze della città e magari un banalissimo gelato, senza farsi prendere da famelica e compulsiva febbre da shopping ad ogni inutile vetrina incontrata
5) saper indicare la giusta strada da prendere in macchina, in un tempo sufficiente per realizzare la manovra, utilizzando uno dei seguenti termini: dritto, destra, sinistra. Sono banditi i seguenti termini: uhmmmm, non so, aspetta, ho la cartina a rovescio, non si capisce, a cosa servono quei punti rossi, attento, vai più piano ecc....
6) saper cucinare. Sbustare e scaldare i 4 salti in padella non rientra nella categoria
7) sapere che lo specchio, in quanto tale, riflette. Non è colpa sua se si vede la cellulite
8) saper apprezzare esseri femminili che non siano la mamma, la sorellina e l'amichetta
9) saper ordinare un piatto al ristorante entro la fine della cena, tenendo presente che le ordinazioni sono PERSONALI e IRREVERSIBILI, prendendosi quindi la responsabilità delle proprie scelte. Ordinare un piatto di verdure grigliate e poi mangiare metà carbonara del proprio uomo non è consentito
10) saper rivolgersi al proprio uomo con modalità diverse a seconda delle situazioni e dei contesti. Amorino, patatino, tesorino, ciccino sono da usare nell'intimità, non alla cena fuori con amici

lunedì 27 agosto 2007

Vivi, vegeti e...trentenni!

Arriva un momento nella vita di un uomo in cui è necessario rimanere soli...

L'ultimo mese di blog è stato un po' "sterile" dal punto di vista delle pubblicazioni ma in realtà io e il mio socio abbiamo elaborato nuove e più intriganti teorie sul mondo trentenne femminile, così abbiamo deciso di partire...abbiamo prima pianificato un viaggio scegliendo tra mille destinazioni per poi optare per le altitudini ossigenate del centro Italia...aria pura e vita all'aperto.
Credo che l'ossigeno fosse anche troppo e la vita all'aria aperta non deve averci fatto troppo bene, abbiamo sofferto di visioni e abbiamo visto cose che voi umani e umane nemmeno potete immaginare...americhe in Italia, donne bellissime nei luoghi più sperduti e isolati, ufo...si, ufo!).

Ma imperterriti siamo andati dritti sulla nostra strada, forti delle nostre convinzioni e delle nostre nuove scoperte del mondo femminile, così dall'alto delle vette scalate impavidamente, guardando all'orizzonte abbiamo creato.
Il minimo che vi aspettiate è che io vi scriva quello che dalle nostre menti complesse è scaturito...non sarà così...per questo ci penserà il mio socio,a me il solo compito di riaffacciarmi sul nostro blog, darvi il ben tornato e l'augurio di un buon inizio settembrino.
Insomma durante questa vacanza e nel mese di silenzio ci siamo trasformati in moderni Cristoforo Colombo alla scoperta di nuovi mondi,anche interiori,abbiamo maturato nuove convinzioni, navigato nuovi oceani e dominato venti a noi ostili...
Ma il bello è che un' accurata indagine ci ha fatto scoprire anche trentenni quasi perfette...della quali quasi non si può fare a meno...

Naaaaaa....non ci credevo nemmeno io....eppure....!

Non vi rubo altro tempo: bentornate dunque fanciulle,belle e abbronzate,
bentornati ometti, aspettiamo con ansia le vostre esperienze estive con trentenni in libera uscita...chissà come saranno mai??

domenica 1 luglio 2007

trentenni a stelle e strisce

Che bello chiaccherare qualche giorno con un'amichetta americana in giro per l'Europa e scoprire che i trentenni oltre oceano non sono poi così distanti da noi...
Certo forse sono un po' più biondi,alti belli e fisicati...ma anche grassi e volte un po' stupidi...ma il germe trentenne,quello no,è simile,figlio di una stessa radice...
C'è solo un piccolo particolare...il virus trentenne che alle nostre latitudini colpisce le fanciulle sembra che li colpisca i maschietti...così mi sono sentito raccontare di ragazzi con la sindrome da riproduzione,con la voglia improvvisa di matrimonio e di famiglia con un corollario di tutta una serie di paturnie più volte affrontate sul blog...
Così la mia amichetta a stelle strisce mi racconta di una serie di fidanzati con le sindromi più strane...una su tutte la sindrome di chi ha sofferto tanto,oppure la più bella,quella da crisi di identità...io non ti merito...tu sei troppo per me...io non sono abbastanza per te....
Si passa poi per il classico:" mi ami troppo....potrei farti soffrire...",ritroviamo anche dei simpatici crocerossini con missioni di cambiamento nei confronti della compagna...qualche carrierista represso e qualche esemplare di recuperante...con triste finale...non te lo do perchè soffro ancora.

Non tutti però appartengono a questo quadro...sembra che i locali puro sangue,gli yankees per capirci,siano più portati verso questo atteggiamento,mentre gli oriundi,in prevalenza latini,sappiano difendere il ruolo di maschio trentenne.

Un altra storia interessante venuta fuori dalle nostre chiaccherate e quella forse un po' trita dell'amico che si innamora della sua amica e quando lei gli mostra la sua disponibilità lui scappa e saprisce...

I fatti...

Due colleghi molto amici,si frequentano e fanno tutto praticamente insieme,lei si confida,si abbandona a lui,tanto è il mio amico del cuore...
Così l'intimità diventa sempre più stretta,si condividono storie d'amore,storie tristi,serate e cene,pranzi e uscite in compagnia.
Per lei lui è solo un amico,molto intimo ma un amico...
Per lui lei forse è qualcosa di più...e alla prima occasione fattosi coraggio glielo dimostra...
Nelle migliori delle ipotesi in situazione simile il due di picche dovrebbe essere d'obbligo...lei lo sta per estrarre quando si rende conto che potrebbe funzionare...
Che bello vero...?Due amici che si accorgono di essere innamorati...si conoscono bene...c'è complicità...tutto perfetto insomma....e invece...

Mesi e mesi di ogm nel cibo americano,galloni e galloni di coca cola e birra,ore e ore passate da Mc devono avere combinato qualche casino nel cervello del giovane collega americano che bello bello come il sole,improvvisamente si allontana e sparice,ogni rapporto senza spiegazione si interrompe....cosa sarà successo???

Dall'America un grido d'aiuto si alza disperato....ragazzi non vogliamo dare una mano anche a lei?

venerdì 22 giugno 2007

Frangetta Video

Non potevo non pubblicare la versione video...

venerdì 15 giugno 2007

Amore infedele

Riceviamo e pubblichiamo la mail di un'amica che preferisce restare nell'anonimato...
Si tratta di una storia un po' malinconica...ma mi sono detto:"chissà a quante di voi sarà capitato...?"
Leggete e commentate....


“Com’è rassicurante averti sdraiato accanto,
il tuo respiro ed il tuo corpo lì, i tuoi sogni lontani.
Tu il Sole, certo con i suoi tramonti.
Lui la Luna, con le sue albe sul mare
di cui non è mai l’unico protagonista.
Io il loro Elemento.
Senza mani per trattenerli, senza gambe per fuggirli.
Mie vere compagne le impalpabili nuvole capricciose;
il mio cuore nelle lontane stelle pulsanti.
Distesa infinita immobile
vi guardo, ora come due uomini,
fermi sul mondo che gira,
mentre mi osservate e senza saperlo mi respirate imprigionandomi in voi.
Vi chiedete come raggiungermi ed intanto continuate a girare lontani
Vi mando il vento portatore del mio profumo e
creo le correnti per far volare i gabbiani …
Se almeno uno di Voi sapesse volare!”

Cari trentenni così vi racconto il mio amore infedele. Infedele verso il mio compagno, verso il mio amante e verso me stessa.
Pronta ad ogni critica morale (nessuna sarà tanto dura come quella che mi sono rivolta da sola), ma felice di averne parlato un po’ al mondo.
Ora che tutto è finito o quasi sono un po’ meno Cielo e forse un po’ più Donna.

giovedì 14 giugno 2007

I 30enni e il tempo


Non so chi l'abbia scritta ma gira questa cosa in internet e mi fa morire dal ridere....

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un’arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli). Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato. Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l’infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un’emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto. Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l’Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti… e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine…

Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l’acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno…
Giá, ma non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz’ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz’ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o …dei FIGLI???

Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L’ unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.

Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l’Actimel, e domani fate cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

Uuuuf!
Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene. Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, sento peró che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi i denti….